
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso dell'artista Petra Weiss in merito alla sua casa materna nel nucleo di Meride, ponendo a suo carico le spese giudiziarie di 2'000 franchi e un'indennità di 2'500 franchi da versare alla controparte per le spese sostenute.
A dare notizia della sentenza - che conferma quindi l'annullamento della disdetta per mora intimata da Petra Weiss agli inquilini della casa - è stata La Regione.
L'artista di Tremona, come ricorderete, aveva iniziato lo scorso 1° maggio uno sciopero della fame per cercare di sbloccare la situazione, che la vedeva impossibilitata a riprendersi la sua casa nonostante gli inquilini non pagassero l'affitto. Nel corso dello sciopero erano intervenuti il sindaco di Mendrisio Carlo Croci e il capodicastero politiche sociali Giorgio Comi, con l'intento di trovare una conciliazione tra le parti. Ma il tentativo non aveva avuto successo, così come non ha avuto successo la via legale, dato che i giudici di Losanna hanno confermato il verdetto del Tribunale d'appello cantonale, che aveva a sua volta ribaltato la decisione favorevole all'artista della Pretura di Mendrisio.
Interpellata da La Regione, Petra Weiss ha spiegato che sta ora valutando se le restano ancora carte da giocare per tornare in possesso della sua casa.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

