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Ticino
Novità nel caso Enderlin
Redazione
12 anni fa
Spedita da Lugano parte della documentazione bloccata. E questa settimana i giudici potrebbero concedere il trasferimento all'imprenditore luganese

Vi sono alcune notivà nel caso della maxitruffa ai danni di Banca Carige, per la quale è finito in manette, tra gli altri, l'imprenditore e consigliere comunale PLR di Lugano Davide Enderlin junior.

Innanzitutto è stato parzialmente superato lo stallo legato alla trasmissione dei documenti sequestrati in Ticino, presso due studi legali e una fiduciaria di Lugano e un terzo studio legale di Chiasso. Una parte del dossier prelevato dalle autorità federali è stata infatti trasmessa in questi giorni alla Procura di Genova, che finora aveva potuto unicamente visionare i documenti durante la trasferta a Lugano, senza tuttavia poterli acquisire. La controversia italo-svizzera è quindi stata in buona parte risolta, solo alcuni documenti restano tuttora oggetto di opposizione.

Una buona notizia che consentirà di dare un'accelerazione alle indagini, e magari a Davide Enderlin di potersi trasferire più vicino alla Svizzera. Il Corriere del Ticino scrive che settimana scorsa sono stati revocati i domiciliari a Sandro Maria Calloni, imprenditore italiano che secondo il registro di commercio risulta avere un domicilio a Lugano. E questa settimana i giudici si esprimeranno pure sulla richiesta di Enderlin di potersi trasferire vicino al confine. La decisione avrebbe dovuto giungere venerdì scorso, ma è slittata di qualche giorno. Questa settimana, quindi, il responso.

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