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Ticino
Novità: migranti arrivati via lago
Novità: migranti arrivati via lago
Novità: migranti arrivati via lago
Redazione
10 anni fa
Due clandestini, camuffati da turisti, sono sbarcati a Locarno grazie all'aiuto di una nota attivista italiana

È un caso finora più unico che raro. Due migranti, di nome Radi e Abdoulaye, sono riusciti a entrare illegalmente in Svizzera con un battello della Navigazione Lago Maggiore, lo scorso 12 agosto.

I due si sono imbarcati ad Arona, fingendosi turisti, e sono riusciti ad arrivare a Locarno aggirando così i controlli delle Guardie di confine.

A rivelare il caso, cui dedica ampio spazio il Giornale del Popolo di oggi, è stato il sito del settimanale italiano "L'Espresso".

I due migranti hanno potuto beneficiare dell'aiuto di una nota attivista italiana, Rosamaria Vitale, favorevole all'apertura dell'Europa a tutti i migranti. La donna ha in pratica svolto il ruolo di passatrice, accompagnando i migranti sul battello tra l'Italia e la Svizzera. "Lo so, è solo un piccolo contributo ma non ho paura di rischiare un’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina" afferma l'attivista. "Hanno l’età dei miei figli e io mi aspetto che nella stessa situazione qualcuno faccia lo stesso.".

La donna spiega che all'arrivo a Locarno non c'è stato nessun controllo e che quindi Radi e Abdoulaye hanno potuto raggiungere senza problemi la vicina stazione FFS, acquistare un biglietto per Francoforte e proseguire il loro viaggio verso nord. Già la notte seguente i due hanno poi inviato un sms a Rosamaria Vitale per annunciarle che erano arrivati a destinazione.

"È la dimostrazione che il flusso dei migranti in questa fase segue anche tragitti nuovi, utilizzando mezzi di trasporto diversi" afferma il comandante della Regione IV delle Guardie di confine, Mauro Antonini, interpellato dal GdP. "Questo caso conferma inoltre la tendenza e l’esigenza dei migranti di andare in Germania. Questi percorsi di maggior o minor controllo lungo il confine tengono conto – come in questo caso – anche della stagione."

Antonini aggiunge che "da parte nostra stiamo adottando i provvedimenti specifici attraverso i quali contrastare anche queste potenziali vie d’accesso illegali al nostro territorio."

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