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Ticino
Novazzano: "Una lite, non una rissa"
Redazione
14 anni fa
Si minimizza quanto successo al carnevale. Intanto mancano gli strumenti legali per impedire l'accesso a chi cerca "rogne"

‘Venerdì sera al carnevale di Novazzano c’è stata un’aggressione, ma definirla rissa è esagerato’, questo il tono delle parole di Michele Zanini intervistato dal Corriere del Ticino in merito all’aggressione subita da un 24enne nel capannone dove si svolgeva la festa. Insomma, un episodio subito sedato dalla sicurezza, secondo il presidente del carnevale. Il tutto è nato quando il 24enne ha osato difendersi dal gruppo di 20ennei che si stava spintonando all’interno della pista da balle. Il ragazzo ha fatto un gesto che non è piaciuto agli altri che lo hanno aggredito. Ma come mai gli aggressori sono stati visti ancora il giorno dopo? Lo spiega sempre il presidente: il ragazzo aggredito non ha fatto denuncia, quindi mancavano gli elementi per impedire l’entrata al carnevale. Quanto successo non dovrebbe inficiare comunque i festeggiamenti del fine settimana. Insomma, per evitare che certi personaggi entrino a cercare la rissa bisogna che la vittima denunci gli aggressori, sembra di capire. Denunciare chi aggredisce non è sempre una cosa evidente, perché la paura delle ripercussioni è forte. Quindi si preferisce prendere le botte e stare zitti. Come conseguenza mancano gli strumenti legali per impedire che i riottosi possano ancora agire. Se le possibilità date agli organizzatori fossero direttamente proporzionali ai discorsi sulla sicurezza, avremmo dei carnevali tranquilli e sereni.MM

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