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Novazzano, è il rapinatore "mascherato"
Novazzano, è il rapinatore "mascherato"
Novazzano, è il rapinatore "mascherato"
Redazione
11 anni fa
Ha un curriculum zeppo di precedenti penali il 28enne italo-svizzero rimasto ferito da un proiettile dopo l'assalto al distributore

È un 28enne italo-svizzero l'uomo rimasto ferito sabato sera da un proiettile sparato dalla polizia cantonale, mentre tentava di compiere una rapina al distributore di benzina di via Marcetto a Novazzano, durante la quale ha preso pure in ostaggio una commessa.

L'uomo, riporta nella sua edizione odierna il Corriere del Ticino, ha un passato fitto di precedenti penali ed era tenuto d'occhio da tempo dalle forze dell'ordine. C'era infatti il forte sospetto che avrebbe agito di nuovo. 

Il 28enne era già stato condannato nel 2010 per aver partecipato alla tentata rapina alla Coop di Morbio Inferiore dell'8 ottobre 2009. Il giovane era poi nuovamente finito dietro le sbarre il 21 novembre 2015 poiché lo si riteneva responsabile di 5 rapine commesse in autunno: quella ai danni del solarium Sun Club di Chiasso il 23 ottobre, quella alla stazione di servizio Piccadilly di Novazzano il 25 ottobre, al Piccadilly di Ligornetto il 3 novembre; al Piccadilly di Ponte Cremenaga il 6 novembre e quella all'Eni di Ligornetto il 15 novembre. Tutti colpi che gli avevano fruttato il soprannome di "rapinatore mascherato" (vedi articolo correlato). Ciononostante l'imputato, che aveva sempre respinto ogni addebito, era stato rilasciato poco prima di Natale, visto che le prove nei suoi confronti non erano sufficienti per prorogare la carcerazione. La polizia non esclude anche una sua partecipazione alle rapine del 24 gennaio alla stazione di servizio BP a Chiasso e quella tentata il 26 dicembre sempre al Piccadilly di Novazzano. 

Domiciliato in passato nel Bellinzonese e a Chiasso, l'uomo si era poi trasferito a Cavallasca (provincia di Como) da dove è giunto per mettere in atto l'ennesima rapina in Ticino lo scorso sabato. 

La pronta reazione delle forze dell'ordine ha però scongiurato il peggio. Il 28enne è stato raggiunto da un colpo di pistola alla gamba, che gli ha procurato la rottura del femore, e si trova ora all'ospedale Civico di Lugano in stato di arresto. Non appena le sue condizioni lo permetteranno, verrà trasferito al carcere giudiziario la Farera per essere interrogato. 

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