
Il Ministero Pubblico, la Polizia Cantonale, le Guardie di confine e le polizie comunali di Chiasso e Mendrisio hanno ufficialmente confermato di essere intervenuti ieri notte, in un'autofficina di Novazzano.
Secondo quanto comunicato dalle autorità, l'intervento ha avuto origine dalla richiesta, via rogatoria, dell'autorità giudiziaria italiana nell'ambito di un traffico internazionale di stupefacenti. L'officina come pure l'appartamento in uso al titolare, Rosario Barone, sono stati perquisiti.
Il 63enne cittadino italiano è stato interrogato e denunciato a piede libero per i reati di furto subordinatamente ricettazione, infrazione alla Legge federale sulle armi, infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti e per infrazione alla Legge doganale.
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