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Ticino
Novaggio: tutta colpa di una candela?
Redazione
15 anni fa
Il decesso di madre e figlio è avvenuto per intossicazione. Michele Fattorini spiega a Radio3iii come comportarsi in caso di incendio

A un giorno dalla tragedia che a Novaggio ha spezzato le vite di Ruth Pauli e del figlio Alain, la causa dell’incendio rimane ancora ignota. Le più plausibili parlano di un corto circuito al forno o forse di candele dimenticate accese. Per una risposta certa occorreranno ancora alcune settimane, se non addirittura un mese, il tempo necessario alla polizia scientifica per svolgere e analizzare i dovuti rilievi. Intanto, stamane, il medico legale ha eseguito l’autopsia che ha dato indicazioni ulteriori sulla dinamica dei fatti. Quello che è certo è che Alain e Ruth non hanno avuto il tempo per fuggire: il decesso di madre e figlio è dunque avvenuto per intossicazione. Resta comunque il fatto che il comportamento da tenere in caso d’incendio è un tema ancora poco conosciuto.“La cosa fondamentale, anche se mi rendo conto che in queste situazioni non è facile - ci spiega il capitano dei pompieri di Lugano Michele Fattorini - è cercare di mantenere la calma. Dapprima allertare i pompieri, poi abbandonare l’edificio, senza usare l’ascensore!” La causa principale di decessi in caso di incendio è l’asfissia dovuta al fumo esalato. E se non fosse possibile uscire dallo stabile? “Chiudersi nella stanza dove si è, mettere stracci alla porta per non far filtrare il fumo, segnalare la propria presenza. Stare sdraiati al suolo dove l’aria è più respirabile”. È sconsigliato comunque improvvisarsi pompieri. “Farlo solo se si è in grado, se si conosce quello che si deve fare. Altrimenti si rischia di fare più danni. Molti associano al fuoco l’acqua, ma in presenza di certe sostanze, come l’olio, non va assolutamente usata. Ma soprattutto, assolutamente,e non perdere tempo a salvare beni materiali. “Assolutamente, il tempo usarlo per salvare altre vite se ce ne fosse bisogno”.[email protected] >>> Incendi: ecco come comportarsi. Ai microfoni di Radio3iii il capitano dei pompieri di Lugano Michele Fattorini

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