
È stato respinto nella sua interezza dal Consiglio di Stato il ricorso inoltrato da parte del Gruppo in Consiglio comunale "Lega dei Ticinesi – UDC – Novaggio dei Valori" contro il messaggio del Municipio di Novaggio relativo al trapasso del contratto di diritto di superficie tra il Comune di Novaggio e L'Ente ospedaliero cantonale e la richiesta di un credito di assunzione dell'ipoteca, per quanto riguarda Villa Alta.
Lo comunica il Municipio di Novaggio, specificando che i ricorrenti avranno ora 15 giorni di tempo per presentare ricorso al Tribunale amministrativo cantonale.
Nel caso in cui nessun ricorso al TRAM dovesse essere presentato entro il prossimo 3 dicembre, il Municipio procederà all'organizzazione della votazione popolare a seguito del referendum presentato dal Gruppo "Lega dei Ticinesi – UDC – Novaggio dei Valori" contro il suddetto Messaggio municipale.
Verosimilmente per il referendum è stata considerata la data del 9 febbraio in concomitanza con la votazione federale.
Il Municipio di Novaggio, ricordiamo, è intenzionato a spostare tutti i suoi uffici negli spazi di Villa Alta, liberati dall'associazione dei comuni Regione Malcantone, che ha comunicato in maggio di voler abbandonare l'edificio. Contro questo trasloco il gruppo "Lega dei Ticinesi – UDC – Novaggio dei Valori" aveva presentato sia un ricorso al Consiglio di Stato, sia un referendum corredato da 170 firme.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

