
È stata una notte polare in tutta la Svizzera, Ticino incluso. "E non sarà l’unica", ci dice Guido della Bruna di MeteoSvizzera. Sì, perché anche quella che sta per arrivare sarà fredda, molto fredda. “Un po’ meno della precedente, perché a un certo punto della notte vedremo le nuvole coprire il cielo. E si sa, quando è limpido è molto più freddo”.Ma vediamo i valori raggiunti dalla colonnina di mercurio. La notte più gelida l’hanno passata gli abitanti di Samedan in Engadina, con –26,6 gradi. Insomma, la cittadina engadinese ha battuto di 0,6 gradi le temperature alla Brévine, chiamata anche la Siberia della Svizzera. Infatti la cittadina nel canton Neuchatel ha registrato “solamente” –26 gradi. Temperature simili però sono state viste anche nell’Alto Vallese, a Ulrichen, dove la colonnina di mercurio è scesa fino a –23.5 gradi.Ma non dobbiamo lamentarci per il freddo, perché il record assoluto è stato registrato nel 1987 nella Siberia della Svizzera, cioè alla Brévine, quando la colonnina di mercurio è scesa in picchiata fino a –41,8 gradi. E il 6 gennaio 1985 a Samedan, le temperature hanno raggiunto i –36,9 gradi.Vediamo ora le temperature registrate nel nostro cantone in questa notte polare. La colonnina di mercurio ha raggiunto i valori più bassi a Piotta, con -12 gradi, seguita da Stabio con -9 da Cadenazzo con -5 gradi.Ma non preoccupiamoci, perché le prossime notti saranno comunque meno fredde. “Sì, è vero - termina Della Bruna -. Le minime si alzeranno, ma si abbasseranno le massime, perché arriverà la neve”. Insomma l’inverno è tutt’altro che terminato…
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