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Notte in carcere per Monighetti
Notte in carcere per Monighetti
Notte in carcere per Monighetti
Redazione
11 anni fa
Prima giornata di interrogatori: sentiti la vittima, la sorella e il calciatore, che in serata è stato rilasciato

Ha passato la notte in carcere in stato di fermo e questo pomeriggio ha incontrato la vittima: un primo confronto alla presenza del procuratore pubblico Arturo Garzoni e dell’avvocato difensore Mario Branda.

Michele Monighetti, terzino del Chiasso protagonista della lite scoppiata mercoledì mattina al Rabadan, ha spiegato la sua versione dei fatti, sostenendo di essere stato provocato e di aver risposto con i pugni.

Ammette però le sue colpe e di aver commesso un errore. Mercoledì mattina lo ha capito subito: dopo la scazzottata al carnevale è tornato a casa, svuotando il sacco ai genitori. Un gesto che ora però può costare caro al 24enne ticinese. Fonti inquirenti parlano di un pugno al volto, poi una serie di calci al corpo quando la vittima, 24enne di S.Antonino, era già a terra. 

Pochi minuti fa il terzino del Chiasso, al termine dell'interrogatorio, è stato rilasciato. Monighetti rimane comunque indagato per lesioni semplici. 

Per tutti i dettagli guarda il servizio del TG di TeleTicino

fp

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