
Le istruzioni per le notifiche online dei padroncini non verranno cancellate dal sito del Cantone.
Lo afferma il Consiglio di Stato rispondendo a un'interrogazione del deputato PPD Fiorenzo Dadò, che in ottobre aveva chiesto di rimuovere quelle istruzioni dal sito del Cantone, così come il collegamento diretto al sito della Confederazione.
"Un'eventuale soppressione delle istruzioni dal sito internet del nostro Cantone non farebbe altro che elevare il rischio di prestazioni di servizio non notificate, con un probabile incremento delle infrazioni, complicando nel contempo il lavoro dell'autorità di controllo e diminuendo l'efficacia del relativo sanzionamento" scrive il Consiglio di Stato nella sua risposta a Dadò.
Il deputato PPD chiedeva inoltre quali passi fossero stati intrapresi dal Consiglio di Stato a seguito della risposta negativa ricevuta dal Consiglio federale in merito alla richiesta di eliminare la possibilità per i padroncini esteri di notificarsi online in Ticino. Sotto questo aspetto il Governo afferma di aver concentrato gli sforzi "nel miglioramento del modulo di notifica online, negoziando un deciso aumento delle informazioni da fornire prima di poter valicare la frontiera."
"Parallelamente il nostro Cantone è attivo, grazie anche al prezioso lavoro della deputazione ticinese alle Camere federali, nella riattivazione dell'ottimizzazione delle misure d'accompagnamento alla libera circolazione" aggiunge il Consiglio di Stato, ricordando che "proprio su nostro impulso, il Politecnico di Zurigo sta studiando un modello di clausola di salvaguardia a tutela delle specificità regionali compatibili con gli Accordi di libera circolazione."
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