
Il Consiglio della magistratura ha deciso che il giudice Claudio Zali non va sospeso. L’organo di vigilanza lo ha fatto sapere oggi in una nota stampa. Preso atto della promozione dell’accusa contro Zali da parte del procuratore generale Bruno Balestra – scrive il Consiglio, presieduto dalla giudice Giovanna Roggero-Will – abbiamo attentamente esaminato le risultanze dell’inchiesta penale. Il Consiglio della magistratura fa sapere di non aver ravvisato elementi che impongano la sospensione provvisionale di Zali. Quest’ultimo, da parte sua, ha chiesto di essere temporaneamente trasferito dal Tribunale penale a un’altra sezione del Tribunale d’appello. Zali ritiene inopportuno celebrare processi mentre è ancora aperta nei suoi confronti un’inchiesta penale per appropriazione semplice. Un’inchiesta che il suo legale, John Noseda, auspica si possa chiudere nel giro di poche settimane con un decreto di abbandono, non essendoci a suo avviso alcun elemento di reato. Opinione che, sembra sostanzialmente condivisa dal Consiglio della magistratura, quantomeno sul piano della gravità di un eventuale ipotesi di reato. Gravità che avrebbe sicuramente comportato la sospensione del giudice. emmebi
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