
Con una lettera inviata ieri al presidente cantonale Gabriele Pinoja, la vicepresidente dell'UDC Alessandra Noseda Fontana ha rassegnato le proprie dimissioni dal partito.Consigliera comunale a Lugano fino alle recenti elezioni, alle quali non si è presentata, Noseda Fontana sostiene di non sentirsi più a casa nel partito. "Ho subito un processo di maturazione politica. E questo mi ha portato a decidere di voler operare su altre strade" afferma.Ad allontanare Noseda Fontana dal suo partito sarebbero state alcune scelte strategiche degli ultimi tempi. In primis le campagne di affissioni. "Lo sanno tutti che io non ho gradito certe immagini veicolate dall'UDC, non è una novità" spiega. "Ma non esiste una goccia che ha fatto traboccare il vaso: come detto, la decisione è frutto di una mia lenta evoluzione che mi ha portato a non riconoscermi più in questo partito."Il suo, comunque, non è un addio alla politica. "Nient'affatto" esclama Noseda Fontana. "Mi rivedrete presto sulla scena politica." In quale partito, però, non ce lo vuole dire. Che sia nella sinistra? "Guardi, secondo me la distinzione tra destra e sinistra non esiste più, è un concetto ottocentesco. Io credo che esista un popolo svizzero da proteggere ed è quello che voglio impegnarmi a fare."AS
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