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Ticino
Nonostante la pandemia, affluenza record ai castelli
Foto Reguzzi
Foto Reguzzi
Lara Sargenti
6 anni fa
I manieri di Bellinzona hanno registrato un aumento dei visitatori del 40%, complice anche la mostra dedicata a Leonardo da Vinci

Nonostante le aperture ritardate a causa della pandemia, i tre castelli di Bellinzona hanno riscontrato un’affluenza da record, con un aumento dei visitatori del 40% nei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre. Un aumento dovuto principalmente all’esposizione Leonardo da Vindi 3D a Sasso Corbaro, sottolinea la città in una nota. Castelgrande ha invece ospitato i dipinti dell’artista Eric Alibert. Un ottimo risultato nell’anno dei festeggiamento del 20esimo anniversario dall’entrata dei castelli nella lista dei Patrimoni mondiali dell’Unesco.

La maggioranza dei visitatori proveniva dalla Svizzera tedesca, con un aumento della parte romanda. Ma c’è stato anche un importante incremento dei visitatori locali. Gli ottimi risultati sono stati resi possibili soprattutto dall’elevata qualità dell’offerta espositiva di quest’anno, fruibile nelle quattro lingue e improntata anche su nuove dimensioni tridimensionali con l’esposizione dedicata al genio Leonardo Da Vinci a Sasso Corbaro (ha attirato oltre 15mila turisti e circa 60 scolaresche). Ma al di là dei visitatori paganti, che nel 2020 sono arrivati quasi a 50’000 unità in soli 6 mesi, da rilevare che ci sono almeno il doppio delle persone che visitano le corti dei Castelli e la Murata. Stando a recenti studi promossi dal Cantone, sono infatti ben oltre 100’000 i visitatori che ogni anno frequentano i tre manieri, un numero in continua crescita. Anche l’Escape Room Torre Nera, progetto nato nel 2019, ha visto un aumento dei visitatori d’oltralpe (70% nel mese di luglio). Pure il percorso sensoriale sta diventando un’attrazione turistica molto apprezzata e frequentata dai visitatori dei castelli.

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