
È successo questa mattina poco prima delle sei a Caslano, sulla cantonale di via Colombera. Il malvivente ha atteso l’arrivo della gerente, l’ha seguita per qualche metro alle spalle e davanti alla porta del personale – quella sul retro della stazione di benzina - le ha puntato una pistola alla schiena ordinandole di entrare in negozio.
"Non voltarti ed entra", ha detto il malvivente. L’uomo ha agito a volto scoperto, obbligando però la gerente a guardare diritto davanti a sé. "Non voltarti", le ha ripetuto più volte in italiano con accento straniero. Una volta entrato, pistola alla mano, il malvivente si è fatto consegnare la cassa. Poi è fuggito a piedi, facendo perdere le tracce.
Soprattutto, ci spiega la dipendente, il malvivente – passando dal retro della stazione - è riuscito a eludere la videosorveglianza dell’entrata principale. Quanto all’allarme, non è scattato, visto che ad aprire la porta è stata la gerente. Il piano del malvivente, insomma è funzionato a puntino.
Per fortuna la gerente sta bene, continua la dipendente. Anche se oggi inevitabilmente tra colleghi si discute di questo. "Alcuni colleghi delle stazioni di benzina vicine sono passati a chiedere cosa è successo. Tra il personale del settore evidentemente c’è un po’ di allarme. Per fortuna non si è fatto male nessuno."
fp
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

