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Ticino
"Non vogliamo gli scarti FFS"
Redazione
12 anni fa
Rodi Fiesso si lamenta per i detriti abbandonati dalla regia federale: "Un pugno nell'occhio". Le ferrovie, dal canto loro, promettono di provvedere

"Le Ferrovie ci avevano assicurato che erano installazioni provvisorie e che il tutto sarebbe stato smantellato entro la primavera e comunque prima dell'estate".

Lo ha dichiarato al GdP il sindaco di Prato Leventina, Eros Hürlimann, in merito ai detriti abbandonati dalle FFS su un prato di Rodi Fiesso, diventato "un pugno nell'occhio".

Detriti che provengono dal cantiere per la realizzazione dei ripari valangari.

Infatti questo inverno, a causa delle copiose nevicate, le FFS hanno dovuto in fretta e furia realizzare dei ripari per proteggere la ferrovia del San Gottardo da possibili valanghe. Il materiale di scarto è stato depositato un un terreno all'ingresso del nucleo abitato di Rodi Fiesso. E da allora trucioli, segatura e detriti vari si stagliano all'ingresso del paese leventinese. Non di certo una bella carta da visita per i turisti. E anche gli abitanti del paese sono infastiditi, non da ultimo a causa della polvere legnosa che di tanto in tanto si solleva dai cumuli.

Il Comune di Prato Leventina intende nuovamente sollecitare lo smantellamento di quelle montagne di detriti. Le FFS, contattate dal GdP, hanno dal canto loro assicurato di voler ripulire la zona al più presto. "Entro la fine di luglio tutto tornerà come prima."

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