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"Non vogliamo gli inerti a Riva San Vitale"
"Non vogliamo gli inerti a Riva San Vitale"
"Non vogliamo gli inerti a Riva San Vitale"
Redazione
9 anni fa
L’associazione Cittadini per il territorio e numerosi abitanti di Riva e Capolago lanciano una petizione

L’associazione Cittadini per il territorio, assieme a numerosi cittadini di Riva San Vitale e Capolago, si oppone alla realizzazione di un impianto di deposito e lavorazione di materiali inerti ai mappali 1732 e 1739 a Riva San Vitale. Un impianto definito "incompatibile con le attuali caratteristiche residenziali delle zone limitrofe e con la passeggiata lungo il fiume Laveggio".

Per questo motivo è stata lanciata una petizione per l’istituzione immediata di una Zona di Pianificazione sul terreno dove dovrebbe sorgere l’area e deposito di lavorazione materiali inerti. Le principali preoccupazioni espresse dai cittadini sono legate al rumore, alla polvere e al traffico veicolare di grossi automezzi pesanti da 40 tonnellate. "Se nel passato troppo spesso sono state realizzate attività moleste a ridosso del fiume Laveggio, perché lontano dai nuclei abitati, ora la situazione è mutata, e la via Molinello, la Via Segoma e la via dei Gelsi, ad esso limitrofe, sono oggi importanti zone residenziali".

"Inoltre la strada che costeggia il Laveggio è diventata la principale passeggiata in pianura presente nella zona - si legge nella petizione, i cui primi firmatari sono Abramo Civatti Ivo Durisch - Un percorso molto frequentato anche in settimana. Le conclusioni dell’esame di impatto ambientale, allegato alla domanda di costruzione, si basano su parametri numerici (numero camion, irrigazione, tonnellate di deposito, rumore) difficili da controllare quando l’impianto sarà in attività".

"Ricordiamo infine che questa porzione di territorio tra il Monte San Giorgio e il Monte Generoso è già oggi attraversata da tutte le principali vie di comunicazione nazionali e internazionali e soffre nei mesi invernali e estivi di un inquinamento da smog spesso fuori dalle norme federali sulla salute pubblica. I cittadini chiedono pertanto al Municipio di Riva san Vitale di istituire immediatamente una zona di pianificazione sui mappali 1732 e 1739 e sulle zone industriali limitrofe a ridosso dell’abitato per scongiurare l’insediamento del deposito e impianto di lavorazione di inerti e valutare quale destinazione destinare all’area in modo che sia compatibile con le zone abitative adiacenti e la passeggiata lungo il fiume Laveggio".

Il foglio per le firme è scaricabile dal sito dei www.cittadiniperilterritorio.ch

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