
Il centro giovani di Mendrisio è stato inaugurato nel 2011. Nel frattempo di anno in anno sono giunte segnalazioni di bottiglie (e disagi in generale) lasciate da giovani che s'incontravano poco distante dall'ex magazzino FOFT, sotto la pensilina della stazione. Due storie che si sono sviluppate l'una accanto all'altro. Per il consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani, fra queste due storie ci sarebbe un legame causale. Ossia che il ritrovo di giovani in stazione sarebbe legato alla scarsa attrattività del centro giovani.
"Il centro giovani di Mendrisio non ha mai avuto quel successo d’affluenza come preventivato. I giovani, ancora oggi, preferiscono recarsi per passare qualche ora di svago nella vicina stazione piuttosto che in questa infrastruttura ideata proprio per i giovani della città. Anche se il Municipale Comi insiste nel dire che il centro giovani di Mendrisio è il più frequentato del Cantone, resta comunque poco, o meglio, pochissimo frequentato dal popolo giovanile."
Attraverso un'interrogazione al Municipio, Robbiani, propone la sua personale soluzione a questa presunta scarsa affluenza: stralciare un articolo dall'ordinanza municipale che vieta il consumo di bevande alcoliche nel centro giovani e permettere ai maggiorenni, citiamo, "di bere, ad esempio, una birretta nell'arco di una serata".
"È impensabile che un giovane di oltre 18 anni gli si possa vietare di bere, ad esempio, una birretta nell’arco di una serata - scrive Robbiani che si rivolge al Municipio di Mendrisio per chiedere se siano in programma strategie di rilancio per il centro giovani. Quale sia l'affluenza annuale e il costo della struttura. E se il Municipio non intende stralciare l'articolo sulle "birrette" dall'ordinanza municipale.
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