
"Ci sono parlamentari che possono benissimo pagarsi da soli la camera d'albergo per il Festival del film di Locarno. Ma ce ne sono altri che non possono permetterselo. Se non intervenissimo noi, si creerebbe una società a due velocità."
Così il presidente del Festival del film, Marco Solari, giustifica il pagamento delle stanze d'albergo ai politici da parte degli sponsor durante la rassegna locarnese, in un'intervista pubblicata oggi dal Tagblatt.
"Mi infastidisce molto questa polemica" afferma ancora Solari. "Fa parte del festival essere un luogo dove politici, imprenditori e artisti possono incontrarsi in un'atmosfera rilassata. Ora c'è chi vede il pagamento dei pernottamenti dei politici come corruzione. Ci vorrebbe più proporzionalità."
Solari difende pure il ruolo degli sponsor, che sono sempre più presenti a Locarno. "Senza sponsor non potremmo andare da nessuna parte. Il pubblico dovrebbe essere riconoscente a ogni partner economico del festival. Se non ci fossero gli sponsor istituzionali e privati, un biglietto per la Piazza Grande costerebbe probabilmente 100 franchi, anziché gli attuali 24. Questo deve essere chiaro a tutti."
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