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Ticino
"Non toglieteci le nostre indennità"
Redazione
12 anni fa
Le commissioni del Consiglio comunale di Lugano non vogliono abolire la diaria. "Il Municipio si aumenta le spese, poi chiede a noi sacrifici"

Non piace ai consiglieri comunali di Lugano la proposta del Municipio di rivedere le indennità per ogni seduta di Legislativo.

Sia la Commissione della gestione che quella delle petizioni, riferisce il Corriere del Ticino, sono orientate verso la bocciatura del Messaggio municipale in questione.

"Abbiamo tutti arricciato il naso leggendo quanto proposto dal Municipio" ha dichiarato il presidente della Commissione della gestione Gianmaria Bianchetti. "Noi commissari ci siamo già consultati e si profila un secco no. Le indennità al Consiglio comunale non si toccano, anche perché si tratta di un rimborso di 140 franchi a seduta che per noi non rappresenta certo un guadagno. Poi, nel frattempo, c'è un articolo che modifica i compensi ai municipali per quanto riguarda le spese di rappresentanza. Ecco che loro se le aumentano..."

Il Municipio di Lugano, ricordiamo, vorrebbe introdurre dei tetti massimi e minimi al finanziamento ai partiti ed ai rimborsi per le sedute commissionali, da adeguare a dipendenza "della situazione congiunturale". I gettoni di presenza in Consiglio comunale, invece, verrebbero aboliti. Un cambiamento, quello proposto dal Municipio, che potrebbe portare alcuni partiti (come l'UDC, che non fa gruppo) a non incassare un solo franco per l'intera legislatura.

Una proposta che, come detto, va di traverso a molti consiglieri comunali.

"C'è perplessità anche sul fatto di lasciare al Municipio, tramite un'ordinanza, la facoltà di decidere di anno in anno quanto elargire" ha affermato il relatore del rapporto della Commissione delle petizioni, Raoul Ghisletta. "La nosta commissione si occupa di analizzare le implicazioni giuridiche della proposta, ma abbiamo comunque chiesto al Municipio di chiarirci l'impatto che questi risparmi avranno sulle finanze."

"Posso capire che ci venga chiesto di risparmiare" ha aggiunto il commissario Roberto Badaracco. "E qualche taglio si può analizzare. Ma non sono d'accordo che venga cancellata la diaria per il Consiglio comunale. Poi la forchetta indicata dal Municipio è troppo ampia."

Insomma, il messaggio è chiaro. Va bene risparmiare, ma i consiglieri comunali non vogliono che sia fatto a loro scapito.

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