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Ticino
"Non toglieteci il diretto per Locarno"
Redazione
13 anni fa
Indiscrezioni parlano di soppressione dei collegamenti diretti con la Svizzera interna, dal 2016. L'Ente Lago Maggiore scrive alle FFS

Negli ultimi giorni si respira aria di preoccupazione sulle sponde del Verbano. Le voci di una soppressione del collegamento diretto ferroviario tra il nord delle Alpi e Locarno sta generando malumori all'interno dell'Ente Lago Maggiore. Secondo le indiscrezioni ricevute dall'Ente, il nuovo concetto d'orario ferroviario che vedrà la luce dal 2016 con l'apertura di Alp Transit, potrebbe prevedere la cancellazione del collegamento diretto tra Zurigo, Basilea e il Locarnese. I vertici dell'Ente vogliono vederci chiaro, per questo oggi il direttore Fabio Bonetti e il presidente Aldo Merlini hanno inviato una lettera aperta al direttore generale di FFS Andreas Meyer. "Se tale informazione fosse confermata, sarebbe preoccupante" scrivono i vertici, che aggiungono: "Con l'abolizione dell'offerta, i turisti non disporranno più di un collegamento diretto col Locarnese, e dovranno cambiare ogni volta convoglio a Bellinzona. Un'operazione non sempre agevole, soprattutto per le famiglie con bambini, e per le persone anziane" concludono. Insomma per l'Ente del Lago Maggiore il collegamento diretto con Locarno è assolutamente vitale per il turismo regionale. E proprio per questo Merlini e Bonetti chiedono a gran voce a FFS di riesaminare il progetto, optando per nuove varianti che includano il trasporto diretto tra il Nord delle Alpi e il Locarnese. Dal canto suo la portavoce di FFS Roberta Trevisan rassicura: "Nessuna decisione ufficiale è stata presa, le comunicazioni ufficiali arriveranno nel 2014, tutti gli scenari per ora restano aperti". Roberta Trevisan comunque si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa sottolineando che l'eventuale utilizzo dei treni regionali per raggiungere Locarno non sarebbe una prima, visto che già oggi molti turisti d'Oltralpe si fermano alla stazione di Bellinzona proseguendo il proprio viaggio verso il Locarnese con i treni TILO per fermarsi anche in altre località, non servite dal collegamento diretto. Christian Fini

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