
La fermata Bioggio-Molinazzo è la più giovane della Ferrovia Lugano-Ponte Tresa, ma anche quella che potrebbe avere la vita più breve. Inaugurata nel 2001, infatti, non è più contemplata dal progetto del futuro tram-treno, che prevede lo spostamento della linea qualche centinaio di metri più a nord.
Una modifica che non piace a tutti. Da qualche settimana l’associazione per i trasporti su rotaia Railvalley ha lanciato l’allarme: lo spostamento non è stato fatto per necessità del treno, ma solo per quella dell’aeroporto. “All'inizio era un sospetto, ma adesso il Municipio di Lugano lo ha scritto nero su bianco nel suo messaggio al consiglio comunale: l'aeroporto può (o poteva) stare in piedi unicamente se si allungava la pista e se il tram veniva spostato a nord” chiosa Domenico Zucchetti della Railvalley.
Una modifica non da poco. Secondo le stime dell’associazione lasciare il tracciato dov’è costerebbe qualcosa come 30 milioni in meno e anticiperebbe la sua entrata in servizio di cinque anni. Una tesi sostenuta anche da un esperto ferroviario: l’ingegner Paul Stopper. Considerato il padre della nuova linea zurighese Altstetten-Hauptbahnhof-Oerlikon, Stopper ha approfittato delle frequenti vacanze in Ticino per approfondire il progetto del nuovo tram.
“Il tragitto previsto - spiega Stopper ai microfoni di TeleTicino - non sembra essere stato determinato dalla necessità del tram, quanto piuttosto dall'eventualità di un allungamento della pista dell’aeroporto di Agno. Non credo che sia compito del tram sostenere lo scalo luganese”. Per quanto concerne il progetto complessivo del Tram-Treno, invece, Stopper si dice convinto: “Lo trovo molto valido, anche se ci sono ancora alcuni punti critici che secondo me meriterebbero una discussione”.
A non convincere pienamente l’ingegnere è soprattutto com’è stata concepita la fermata del futuro tram presso la stazione FFS di Lugano. “Nelle stazioni gli spostamenti dovrebbero essere il più corti possibile - spiega Stopper -. Il progetto prevede una scala mobile che raggiunge il tram a 40 metri di profondità. Non lo trovo ottimale. Se il tram arrivasse alla stessa altezza del treno e si costruisse un tunnel elicoidale per raggiungere poi il centro sarebbe sicuramente una scelta migliore”.
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