Cerca e trova immobili
Ticino
Non ti aggreghi? Ti taglio i fondi
Non ti aggreghi? Ti taglio i fondi
Non ti aggreghi? Ti taglio i fondi
Redazione
10 anni fa
Il Governo ha deciso di ridurre il contributo di sostegno a una quarantina di Comuni restii alle aggregazioni

Malgrado le garanzie del Consiglio di Stato, la manovra di risanamento delle finanze cantonali non sarà neutra per tutti i Comuni.

Almeno non per i Comuni periferici che non si sono ancora aggregati, i quali si vedranno tagliare i contributi di sostegno.

Lo evidenzia oggi La Regione, che spulciando tra le varie misure ha notato la "riduzione del contributo di localizzazione geografica in base allo stato di avanzamento delle aggregazioni".

In pratica il Cantone intende risparmiare poco più di 3 milioni di franchi a scapito di una quarantina di Comuni che perseverano a voler camminare da soli.

Quelli che si sono già aggregati conformemente al Piano cantonale delle aggregazioni (Capriasca, Centovalli, Gambarogno, Onsernone, Acquarossa, Blenio, Serravalle e Faido) continueranno a percepire l'intero contributo; quelli che hanno già votato a favore di un progetto poi abbandonato (Breggia, Castel San Pietro, Alto Malcantone, Aranno, Bioggio, Cademario, Lugano, Miglieglia, Monteceneri, Brione Verzasca, Corippo, Frasco, Cugnasco-Gerra, Mergoscia, Sonogno, Vogorno, Avegno Gordevio, Cevio, Lavizzara, Maggia, Pianezzo e S. Antonio) riceveranno l'80% del contributo; tutti gli altri (Arogno, Rovio, Lavertezzo, Bosco Gurin, Campo Vallemaggia, Cerentino, Linescio, Isone, Airolo, Bedretto, Bodio, Dalpe, Giornico, Personico, Pollegio, Prato Leventina, Quinto) avranno diritto unicamente al 50% dell'importo finora percepito.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata