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Ticino
"Non tagliateci Il Ponte!"
"Non tagliateci Il Ponte!"
"Non tagliateci Il Ponte!"
Redazione
11 anni fa
Fonio e Bosia interrogano il Consiglio di Stato: "Tagliare la trasmissione sull'integrazione è una scelta improvvida"

CultTV, Venti di Sport e Il Ponte.

Sono queste le tre trasmissioni della RSI finite sotto la scure del piano di risparmi.

Se la perdita delle prime due non ha suscitato particolari reazioni, la soppressione della trasmissione dedicata all'integrazione degli stranieri condotta da Zlatko Hodzic finisce oggi addirittura sul tavolo del Consiglio di Stato.

A portarcela sono il deputato PPD Giorgio Fonio e la sua collega socialista Lisa Bosia, i quali hanno inoltrato stamattina un'interrogazione parlamentare dal titolo "Per risparmiare tagliamo “Il Ponte” tra noi e gli altri?".

"Il Ponte è la trasmissione televisiva dedicata all'integrazione e alla comprensione reciproca tra le differenti culture presenti nella Svizzera italiana" ricordano Fonio e Bosia. "Dal 2003, settimanalmente, prima su Tele Ticino e da cinque anni sulla RSI, propone storie e testimonianze di vita di stranieri che vivono nel nostro territorio, dei loro costumi e tradizioni e approfondisce temi come la migrazione, l’asilo, l’interculturalità, la cooperazione allo sviluppo e i diritti umani."

"La realtà con la quale ogni giorno ci confrontiamo" proseguono i due deputati, "è sempre più diversificata dal punto di vista etnico, culturale e religioso (basti pensare che in Svizzera vivono 2 milioni di persone d'origine straniera e che solo in Ticino sono rappresentate 150 culture). È importante mostrarne sia la ricchezza quanto gli aspetti problematici e proporre spunti per una riflessione più consapevole e libera da pregiudizi e facili strumentalizzazioni."

"Raccontare, approfondire, dare voce ai vari attori e agli esperti di questi fenomeni, testimoniare i momenti di scambio e di incontro, informare sui servizi, gli enti e le istituzioni che promuovono il processo d’integrazione è un modo per cercare di favorire la coesione e la conoscenza tra le diverse etnie che abitano nel nostro paese" scrivono ancora Fonio e Bosia. "Il Ponte svolge con successo questa funzione da dodici anni."

"Nell’ambito delle misure di risparmio, la RSI ha deciso di cancellare la trasmissione" scrivono i due. "Una decisione che non ci lascia indifferenti tenendo in considerazione il fatto che tra i mandati affidatati alla RSI vi è tra le altre cose quello di dare spazio ai temi dell’integrazione e della multiculturalità. Privarsi di uno strumento d'informazione e approfondimento come è stato finora Il Ponte, ci pare una scelta quanto meno improvvida."

Giorgio Fonio e Lisa Bosia pongono quindi le seguenti domande al Consiglio di Stato:

"Il Consiglio di Stato era al corrente di questa decisione? Se sì da quando? Il Consiglio di Stato condivide questa decisione? Come va letta l’eliminazione del citato programma in un’ottica di promozione dell’integrazione, competenza demandata ai Cantoni? È stata coinvolta la Commissione cantonale per l’integrazione? A quanto ammonta il risparmio della RSI eliminando Il Ponte dal palinsesto?Verrà comunque garantito uno spazio specifico e mirato al tema dell'integrazione e degli stranieri? Se sì: Dove? Come? Con quale frequenza? Con questa decisione la RSI non viene meno al suo ruolo, fondamentale, di servizio pubblico?"

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