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Ticino
“Non strumentalizzate i danneggiamenti!”
Redazione
5 anni fa
Un gruppo di giovani che ieri ha partecipato al corteo del Molino ha deciso di tornare per le strade di Lugano a pulire gli atti vandalici: “Abbiamo manifestato pacificamente in migliaia, dovunque ci sono degli esaltati”

“Aprire i giornali stamattina e leggere che molti media puntavano il dito solo sui danneggiamenti ci ha fatto arrabbiare”, è quanto ci riferisce uno dei giovani che quest’oggi si sono armati di spugne e secchi per pulire le scritte rimaste sugli edifici dopo il passaggio del corteo a favore del Molino ieri a Lugano.

“Noi non facciamo parte dell’autogestione - ci spiega - ma abbiamo partecipato alla manifestazione: è stato un corteo pacifico e su migliaia di persone, pochissime si sono comportate male, anche dalle scritte si capisce che la calligrafia appartiene sempre agli stessi 2-3 colpevoli”.

Il giovane ci tiene a precisare che “dovunque ci sono degli esaltati: in passato sono stato a dei carnevali di 200-300 persone dove ho visto ribaltare toi toi con gente dentro e nessuno ne ha fatto un caso politico o mediatico. Tornando al corteo di ieri ci fa rabbia che i danneggiamenti vengano generalizzati e strumentalizzati quando la manifestazione è stata pacifica per la maggior parte dei presenti”.

Quest’oggi i quattro giovani sono riusciti a pulire diverse vetrine e superfici: “Nel corso del lavoro altre cinque persone ci hanno raggiunto e dato una mano. È arrivata anche la Polizia che ci ha sconsigliato di pulire alcune superfici, ma poi ci ha lasciato finire il nostro giro”.

Una raccolta fondi per ripagare la vetrina frantumata
Dei privati anonimi hanno lanciato una raccolta fondi per ripagare la vetrina della banca rotta durante il corteo di ieri. Gli organizzatori spiegano che questa iniziativa deve mostrare che “autogestione non significa criminalità e/o vandalismo come molti sostengono”.

“Certamente la banca in questione - si legge nella descrizione - sarà ben coperta da una polizza assicurativa con la quale potrà porre rimedio al danno subito ma questo non ripulirà l’immagine di tanti giovani e non, che sostengono la causa. Invitiamo pertanto ogni persona di buona volontà a donare quanto ritene opportuno in segno di solidarietà ma soprattutto per dare un segnale forte alle autorità e alla stampa locale”. Clicca QUI per accedere alla raccolta fondi.

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