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“Non solo non l’ha aiutata, l’ha usata”
“Non solo non l’ha aiutata, l’ha usata”
“Non solo non l’ha aiutata, l’ha usata”
Redazione
7 anni fa
Condannato a 3 anni il 44enne frate cappuccino che abusò di una fedele con turbe psichiche

Coazione sessuale e atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Questo è accaduto il 14 febbraio scorso in un monastero del Sopraceneri e in altre due occasioni. Non quindi dei rituali religiosi fatti per liberare dal demonio. Per questo la corte presieduta dal giudice Amos Pagnamenta ha condannato a 3 anni, di cui 12 mesi da espiare, il frate 44enne che fece il segno della croce sulle parti intime di una donna che gli aveva chiesto assistenza religiosa. L’uomo, proveniente dall’Asia, sarà espulso dalla Svizzera per 7 anni.

La donna, convinta di essere vittima di una persecuzione demoniaca, aveva creduto che quei toccamenti facessero parte della preghiera liberatoria. Ma la Corte non ha accettato le giustificazioni del religioso: quegli atti erano atti sessuali. “Non solo non l’ha aiutata”, ha detto il giudice, “l’ha usata per il suo appagamento”. Alla donna sono stati riconosciuti 3’000 franchi quali risarcimento del torto morale.

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