
Questa mattina presso la Casa del Popolo a Bellinzona si è riunito il Comitato cantonale del Partito socialista. Fra le altre cose, l'ordine del giorno comprendeva tematiche quali la migrazione e il dumping salariale nel nostro cantone.
Il presidente del PS Igor Righini, nel suo discorso di apertura, si è espresso sulla questione della migrazione ricordando la tradizione umanitaria del nostro paese: "Non siamo spalancatori di frontiere, non vogliamo un'apertura incondizionata ma non vogliamo neppure muri sul confine. Miriamo semplicemente al rispetto della legge svizzera e delle sue tradizioni, come appunto quella umanitaria. Chi ne ha diritto deve poter chiedere asilo".
I socialisti hanno poi deciso di approvare sia l'iniziativa "Basta con il dumping salariale in Ticino", che il controprogetto, esprimendo la propria preferenza all'iniziativa. Ci sono state comunque qualche perplessità sulle procedure di voto in Gran Consiglio, ma nessun ribaltone della decisione parlamentare.
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