
Nel servizio di TeleTicino di ieri si è parlato di un'indagine della Polizia su una serie di anomalie nella pesa degli ingombranti, rottami o altro materiale di scarto effettuata presso un’azienda del Sopraceneri (vedi articolo suggerito).
Presso la ditta in questione sono emerse delle difformità che hanno spinto gli inquirenti ad approfondire il caso: nel caso più eclatante, una benna di ingombranti è risultata del 54% più pesante rispetto alla pesa effettuata presso gli altri impianti. La Polizia ha quindi deciso di trasmettere l’incarto al Ministero Pubblico.
Una delle ditte del Sopraceneri, la Mauro e Franchino Giuliani SA, ha smentito tramite un comunicato di essere l'impresa coinvolta nelle presunte irregolarità: "A seguito della notizia pubblicata sui media riguardo l'indagine della Polizia e della Procura pubblica su una ditta del Sopraceneri che tratta ingombranti e materiali riciclabili, la ditta Mauro e Franchino Giuliani SA di Riazzino dichiara di non essere la ditta indagata", recita il comunicato giunto oggi in redazione.
Anche la Treval-Trasporti SA di Lodrino e la Belbenna SAGL hanno ribadito al propria estraneità ai fatti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

