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Ticino
"Non siamo degli scialacquatori"
Redazione
11 anni fa
Si è tenuta nel pomeriggio la conferenza stampa del Municipio di Lugano. Borradori: "Delorenzi ha sempre lavorato per il bene di Lugano"

Il Municipio di Lugano ha indetto per oggi pomeriggio a Palazzo Civico una conferenza stampa per chiarire la propria posizione sull'interruzione del rapporto di impiego con il segretario generale Mauro Delorenzi, a seguito della fuga di notizie di ieri.

Presenti il sindaco Marco Borradori e tre municipali, Michele Foletti, Lorenzo Quadri e Cristina Zanini Barzaghi.

A prendere la parola per primo è stato il sindaco. "Deploriamo le fughe di notizie che provengono da questo palazzo" ha esordito Borradori. "In questo caso toccano delle persone e degli accordi che non sono ancora stati approvati dalle due parti."

Borradori ha ricordato che Delorenzi è malato e che ci sono dei certificati medici. "L'accordo ci serviva per regolare delle posizioni e poter aprire così un eventuale concorso per il segretario comunale" ha affermato. "L'accordo tiene conto della situazione attuale. Si tratta di un accordo flessibile che tiene conto dei vari scenari: anche che Delorenzi possa guarire in tempi brevi e venir reintegrato o che, nel caso più drastico, finisca in invalidità."

"È un importo elevato" ha riconosciuto il sindaco di Lugano. "Ma questo perché lo stipendio di base di Delorenzi era importante."

"Per legge il Municipio avrebbe dovuto pagare 2 anni di stipendio perché non siamo assicurati contro la perdita di guadagno, come il Cantone e la Confederazione" ha spiegato Borradori. "Quindi avremmo dovuto pagare 480 mila franchi più una buonuscita di 6 mesi di stipendio, ovvero altri 120 mila franchi. Almeno 600mila franchi andavano versati, dunque."

"La differenza con i 780 mila franchi è dovuta anche alla presa a carico del Municipio degli oneri sociali" ha aggiunto.

"Lo abbiamo fatto perché Delorenzi non aveva accettato una precedente proposta e in considerazione del fattore umano e della sua malattia" ha detto ancora Borradori. "Delorenzi ha sempre lavorato per il bene di Lugano."

Borradori ha sottolineato poi che Delorenzi non aveva accettato la prima proposta "perché voleva avere la certezza di poter svolgere dei mandati in futuro per il Municipio. Degli stimoli per guarire prima. Così nell'accordo è stata aggiunta una clausola per potergli dare dei mandati non retribuiti in futuro."

A un certo punto il sindaco è stato interrotto dalla municipale Cristina Zanini Barzaghi. "Non siamo degli scialacquatori" ha esclamato la socialista. "Non ci siamo spaccati. Il sindaco deve spiegare questa cosa. Avevamo anche altre proposte..."

Borradori ha quindi ribadito di aver già spiegato esaustivamente ciò che sta dietro all'accordo.

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