
"Quell'articolo è cosparso di falsità ed espone fattispecie assolutamente non corrispondenti alla realtà, risultando quindi diffamatorio, in quanto promulgante insinuazione false e capaci di danneggiare la nostra reputazione."
La Gioventù Socialista reagisce a quanto scritto dal candidato al Gran Consiglio MpS-PC Janosch Schnider (clicca qui per leggere l'articolo) sulla festa senz'alcool da loro organizzata e sulla proiezione della pellicola "A Serbian Film" alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona tramite il seguente comunicato stampa, che pubblichiamo in virtù del diritto di replica.
"Con grande rammarico, la Gioventù Socialista si vede costretta a replicare alla seconda presa di posizione inesatta e fasulla sul proprio conto nel giro di pochi giorni."
"A straparlare del nostro movimento e delle sue attività, questa volta, è un candidato al Gran Consiglio membro del Partito Comunista. Nel suo delirante articolo egli si lancia dapprima in un flirt con il candidato liberale (la lotta di classe va bene solo per i volantini?), definendo il comunicato di quest’ultimo - che abbiamo già ampiamente smontato - “un fulmine a ciel sereno, in grado di illuminare letteralmente la scena”. Poi mette in fila una serie supposizioni del tutto campate per aria, che teniamo a smentire."
"Per quanto riguarda la nostra festa di sabato 4 aprile invitiamo il diretto interessato a leggere la nostra risposta al comunicato liberale. Nel caso lo avesse già fatto, lo invitiamo a rileggerla ché magari al secondo tentativo passerà anche il contenuto. Ad ogni modo promettiamo di impegnarci per rendere i nostri futuri comunicati comprensibili anche a questo tipo di pubblico."
"Ma veniamo all’immagine che il signorotto, con un risaputo passato da minatore del quale vantarsi, si è fatto di noi: praticamente un gruppo di chierichetti in politica nell’anno elettorale per volere del Partito Socialista. Tale visione, oltre che essere molto offensiva nei nostri confronti, è del tutto falsa. Siamo dei giovani mossi dalla passione per la politica e per l’aggregazione, uniti dalle visioni progressiste e dalla voglia di cambiare. Non siamo né bigotti né, men che meno, una costola giovanile del PS allineata al Governo, a Radix o al Sistema. Ragioniamo con la nostra testa, traiamo insegnamenti dove ce ne sono e critichiamo dove sentiamo il bisogno di criticare. Politicamente, altresì, ci guardiamo bene dal condividere certe strategie proibizioniste che hanno dimostrato la loro inefficacia. Ci teniamo infine a rassicurare tutti: ci saremo anche fra un anno, con ancora più entusiasmo."
"A prova di ciò vogliamo ricordare il nostro impegno nel “Comitato interpartitico giovanile per la regolamentazione delle droghe in Ticino”, dove collaboriamo con la Gioventù Comunista e del quale i nuovi migliori amici del Partito Comunista, i liberali-radicali, hanno gentilmente declinato l’invito. Crediamo anche noi che “un pizzico di sana sfacciataggine” sia necessario alla critica, ma siamo convinti che esso sia efficace solo se accompagnato da proposte costruttive o per lo meno da un briciolo di contenuti e non fine a sé stesso, così, tanto per farsi l’ennesima passerella elettorale della quale, francamente, non abbiamo bisogno."
"Nei nostri pochi mesi di vita abbiamo fatto, non solo regalato parole al vento come invece pare essere la linea politica di altri, contestando fermamente l’espulsione dei bambini ecuadoriani attraverso l’organizzazione di una manifestazione di successo, oppure criticando la situazione del mercato del lavoro dopo l’abbandono del cambio fisso o ancora attraverso una presa di posizione molto critica verso la conduzione del PS (ma guarda un po’, proprio quelli che, secondo il candidato, ci comanderebbero) alla manifestazione indetta dallo stesso il 28 febbraio, nella quale non si è dato spazio al SISA. A dimostrazione dell’essenza a lungo termine del nostro progetto citiamo l’adesione di decine di giovani al nostro movimento, che non hanno nessuna intenzione di lasciare il Ticino in balia degli eventi fra pochi mesi. Ma, ça va sans dire, l’invidia è una brutta bestia."
"Con solidali saluti al candidato in questione, lo invitiamo a riflettere sulla sua presa di posizione e, perché no, a brindare con noi per un futuro in cui la Sinistra ticinese possa guardare agli aspetti che la unisce, piuttosto che a quelli che la divide! Cambiamo ciò che ci disturba!"
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