
Oggi il Consiglio di Stato ha inasprito le misure di contrasto della pandemia, accorciando gli orari di bar, ristoranti e altre attività. Ma altrettanto spazio è stato riservato, durante la conferenza stampa, al rispetto delle misure già in vigore. Sia Norman Gobbi che Giorgio Merlani hanno ripetuto come i piani di protezione vadano rispettati e sono stati annunciati nuovi controlli.
“Sembra esserci meno rispetto delle regole”, ha confermato Norman Gobbi ai microfoni di Teleticino. “Se il Consiglio di Stato deve adottare regolarmente nuove misure è perché comunque ci sono delle disattenzioni. Basta entrare in alcune boutique e non tutti tengono la mascherina come si deve sopra il naso o disinfettano le superfici di contatto condivise dai clienti”, ha aggiunto.
“La disattenzione di uno non deve ricadere su tutti”, ha continuato Gobbi. “Sarebbe sbagliato dover chiudere tutte le attività perché ci sono alcuni, bar o ristoranti che puntualmente devono essere sanzionati”. Uno di questi episodi è stato confermato in conferenza stampa da Giorgio Merlani: alcuni contagi sono legati a una festa che si è tenuta in un bar della capitale, un episodio anticipato da Ticinonline.
In primavera, invece, quando si usciva dalla prima ondata il rispetto delle regole era molto più attento. “In quel momento”, ha spiegato Gobbi, “c’era una grandissima disciplina. Quello che vogliamo è proprio ripristinare questa disciplina”.
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