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Biasca
"Non si rinunci allo spazio Bibliomedia"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Una mozione chiede che il polo bibliotecario e culturale, attualmente in uno stabile di proprietà del Cantone, venga mantenuto a Biasca; al momento non è previsto dal progetto del nuovo comparto scolastico.

Il destino dello spazio bibliotecario del futuro comparto scolastico di Bosciorina (che ospiterà scuole dell'infanzia ed elementari) a Biasca è ancora tutto da scrivere. Una nuova interpellanza interpartitica chiede che la sede locale di Bibliomedia - che si occupa della "promozione della lettura e nel sostegno alle biblioteche su mandato della Confederazione" - sia mantenuta a Biasca. Lo sforzo richiesto al municipio sarebbe di 7 milioni di franchi ulteriori, per permettere che la struttura "continui a produrre eventi, offrendo uno spazio d’incontro ricchissimo". Il testo è firmato da Daniele Dell’Agnola (primo firmatario), Vittorio Menini, Ivan Tognini, Tiziano Lüthy, Luca Mosca, Sebastiano Tatti, Andrea Grassi, Alessandro Rossetti, Fabrizio Totti, Giulia Broggi, Sara Widmer, e Manuela Meroni. 

Le diverse possibilità

L'interpellanza pone delle possibili strade alternative per quanto concerne il futuro spazio bibliotecario biaschese. La seconda è quella che Bibliomedia sia trasferita all'interno nuovo comparto scolastico, in modo ridimensionato e "discutendo le esigenze con i responsabili della fondazione". Una terza ipotesi sul banco delle discussioni, definita "malaugurata", prevede l'allontanamento di Bibliomedia da Biasca. In questo caso la mozione chiede al Comune: 

- Di "prevedere una biblioteca scolastica da integrare nell’istituto comunale, per favorire un accesso al libro da parte dei bambini e spazi di lettura adeguati al contesto educativo: spazi nei quali sia possibile una lettura condivisa, una socializzazione legata alle storie, un accesso all’oggetto libro".

- Inoltre, "Sempre nel caso in cui la Bibliomedia non dovesse essere edificata nel comparto Bosciorina, si chiede al Municipio di instaurare con il Cantone un dialogo volto a mantenere questa importante Fondazione a Biasca, integrandola nella nuova scuola media, edificio che tra pochi mesi sarà già in fase di progettazione. Tra gli aspetti rilevanti di questa possibile collocazione, il fatto che una sala conferenze è già integrata nel progetto cantonale. Nelle attuali biblioteche della SPAI e della Scuola media sono inoltre impiegati due professionisti a metà tempo in un contesto affine agli scopi di Bibliomedia". 

"Alla luce dell'importante investimento" previsto - il progetto del futuro comparto scolastico costerà 31 milioni di franchi al Comune - la mozione propone l'istituzione di una commissione speciale del Consiglio Comunale.