Cerca e trova immobili
Ticino
Non si frena la Forca di San Martino
Non si frena la Forca di San Martino
Non si frena la Forca di San Martino
Redazione
11 anni fa
Dal 2011 si sono registrati 33 incidenti, ma solo uno ha visto coinvolto un ciclista. Il limite resterà quindi a 80 km/h

Non verrà abbassato da 80 a 50 chilometri orari il limite di velocità sulla strada che collega Paradiso a Melide, meglio nota come Forca di San Martino.

Il Governo ha infatti risposto negativamente alla richiesta del deputato Fabio Schnellmann (PLR), che intendeva così favorire il transito dei ciclisti su quel tratto di strada reputato pericoloso.

Nella risposta all'interrogazione di Schnellmann (firmata pure da Sara Beretta Piccoli, Giancarlo Seitz, Bruno Storni e Marco Chiesa), il Consiglio di Stato scrive la strada è percorsa in media da circa 8'000 veicoli al giorno, 1,5%-2% dei quali sono mezzi pesanti. Il traffico nono può quindi essere definito eccessivo, se paragonato ad altre realtà.

Il limite di velocità, prosegue il Consiglio di Stato, è ben rispettato: a metà tratta si registra una media di velocità di 73 km/h in direzione Melide, di 76 km/h in direzione Paradiso. Velocità medie che calano in prossimità dei centri abitati anche senza cambiamento del limite.

Per quanto riguarda gli incidenti, dal 2011 a oggi ne sono stati registrati 33, uno solo dei quali ha visto il coinvolgimento di un ciclista.

Il Governo considera quindi che non vi siano i presupposti per ridurre il limite di velocità sulla Forca di San Martino, anche perché una semplice limitazione inciderebbe scarsamente sul comportamento dell'utenza se non venisse accompagnata da provvedimenti costruttivi. Non è nemmeno possibile demarcare delle corsie ciclabili, data la ristrettezza della carreggiata.

La Forca di San Martino resterà quindi così com'è. Ma "è certo che in futuro vi saranno ulteriori crediti per l'attuazione di percorsi ciclabili", conclude il Governo.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata