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Ticino
“Non si facciano sperimentazioni sulla popolazione”
“Non si facciano sperimentazioni sulla popolazione”
“Non si facciano sperimentazioni sulla popolazione”
Redazione
6 anni fa
Il direttore dell’Epatocentro Ticino spiega perché si oppone a un allentamento troppo anticipato delle misure di contenimento del virus

“Quello che sappiamo adesso sull’epidemia Covid deriva dai paesi che sono stati colpiti prima di noi, e loro hanno fatto un lockdown molto più impegnativo, fino a un mese e mezzo dopo il raggiungimento del picco. Ci sembra che sperimentare una riapertura potrebbe creare una seconda ondata di contagi”. A dichiararlo Andreas Cerny, direttore dell’Epatocentro Ticino, una delle personalità che ha firmato l’appello al Governo per mantenere le restrizioni. Il medico, in diretta al TgSpeciale di Teleticino ha avvertito come non sia il momento di abbassare la guardia: “Ci sono sempre ancora dei casi che sono nella comunità, non sappiamo quanti, magari persone che hanno pochi sintomi e che non stiamo diagnosticando e così parte della popolazione rischia di avviare una nuova fase epidemica”.

Secondo Cerny si dovrà attendere a lungo, “finché non ci saranno quasi più nuovi casi diagnosticati. Questo dovrebbe essere il criterio per togliere le misure restrittive”. A mostrarlo sono paesi come Singapore e la Corea del sud: “Allentando le misure sulla mobilità stanno vivendo un secondo picco”. Una nuova fase epidemica che dipende dalla percentuale della popolazione immunizzata: “Se meno del 10% della popolazione ora risulta immune, vorrebbe dire che il 90% della popolazione rimane suscettibile”. Inoltre, ha avvertito, riaprire scuole o aziende presuppone che si garantisca la sicurezza: “In che modo possiamo garantire ad allievi e maestri che sono al sicuro?”, ha chiesto. “Noi non possiamo mettere delle persone a rischio con una sperimentazione ordinata dalle autorità, ed è per questo che le autorità sono molto caute di fronte alle pretese del mondo economico di far ripartire l’economia”.

“Noi dovremo collaborare con le autorità lombarde, dovremo vedere cosa succederà in Austria il 14 aprile, quando riapriranno alcune attività. Io da cittadino svizzero non vorrei vedere il mio paese fare delle sperimentazioni sulla popolazione”. Cerny ha anche sottolineato il suo disaccordo con l’ultima decisione del Governo ticinese, ossia togliere le limitazioni alla spesa per gli over 65: “Io non avrei questo allentamento, non sono molto contento, ma capisco che il Consiglio di Stato ha risposto a una forte pressione della popolazione”.

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