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Ticino
"Non serve un'inchiesta, lo stabile è di alto livello"
Redazione
12 anni fa
Il Governo ribatte alle accuse sulla presunta invivibilità del nuovo stabile amministrativo 3. "Molte delle osservazioni fatte non corrispondono al vero"

Il Governo non aprirà nessuna inchiesta in merito alle lamentele di alcuni funzionari sulla presunta invivibilità del nuovo stabile amministrativo 3 di Bellinzona.

"Un semplice sopralluogo dell'edificio permette di rendersi conto dell'alto livello qualititativo dello stesso" spiega il Consiglio di Stato. "Inoltre disponiamo già dei risultati di un'indagine svolta coinvolgendo i funzionari che lavorano presso lo stabile amministrativo 3, che non mostrano segni particolari di insoddisfazione."

A sollecitare il Consiglio di Stato era stato il deputato Fiorenzo Dadò (PPD), il quale il 27 marzo scorso aveva presentato un'interrogazione parlamentare prendendo spunto da una lettera di alcuni funzionari che lavorano nello stabile, che denunciavano condizioni intollerabili.

Il Governo, senza negare che vi possano essere delle difficoltà di adattamento da parte di alcune persone alle nuove condizioni di lavoro presso lo stabile amministrativo 3, ribadisce che lo stabile rappresenta un ottimo esempio di architettura sostenibile. Da un'indagine effettuata dalla Sezione della logistica, aggiunge il Consiglio di Stato, è emerso che meno del 10% degli interpellati ha espresso delle critiche in relazione alle condizioni di lavoro nel nuovo stabile.

In merito alle accuse puntuali, il Consiglio di Stato nega che l'impianto di ventilazione/riscaldamento abbia problemi di funzionamento: "Dopo una fase di rodaggio (mesi di agosto e settembre 2013) i dispositivi di ventilazione sono ora regolarmente in funzione." Per quanto riguarda l'impossibilità di aprire le finestre, "la scelta è dovuta ad esigenze foniche (inquinamento proveniente da via Zorzi) e anche a motivi tecnici (l'apertura individuale delle finestre renderebbe più problematica una corretta gestione degli impianti di raffrescamento-riscaldamento)."

In merito alle temperature, le stesse vengono costantemente monitorate e "non corrispondono a quelle denunciate." La temperatura massima raggiunta nell'edificio, sottolinea il Governo, è di 24,5°. Sull'impianto di illuminazione, infine, il Consiglio di Stato spiega che in alcuni casi sono già stati posati degli interruttori per l'accensione manuale della luce, negli uffici in cui lavorano persone con problemi di vista.

Il Consiglio di Stato si impegna in ogni caso a garantire anche in futuro le migliori condizioni di lavoro al proprio personale.

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