
Imparziale, competente, carismatico, comunicativo e deciso. Queste le doti che deve possedere il nuovo presidente del PLR, che sosituirà l'uscente Giovanni Merlini. Parola della commissione cerca che ha “chiarito i bisogni del partito e, sulla scorta di un’inchiesta tra le sezioni e di una trentina di audizioni, ha tracciato il profilo del futuro presidente”, si legge in una nota stampa. Nella rosa dei papabili, sono stati identificati una decina di nominativi “in grado di assumere questa appassionante e intensa sfida - si legge ancora -. Le prossime settimane permetteranno di approfondire con essi la questione fino a giungere alle migliori scelte. All’inizio di settembre la Commissione incontrerà l’Ufficio Presidenziale e consegnerà il proprio rapporto, così da permettere agli organi del partito coinvolti – dapprima il Comitato cantonale, poi il Congresso – di concludere la procedura e guardare al futuro con rinnovato dinamismo”. La commissione cerca - composta da Michele Bertini, Jean-François Dominé, Maristella Polli, Corrado Solcà, Elena Zaccheo e Felice Zanetti e coordinata dal consigliere nazionale Ignazio Cassis – ha condotto, in due mesi di lavoro, un’inchiesta tra le sezioni permettendole di prendere conoscenza dei futuri bisogni del partito e tracciare un identikit della persona da cercare. “L’obiettivo del partito resta quello di sempre: contribuire a plasmare il futuro del nostro Paese sulla scorta dei suoi valori di libertà, responsabilità, razionalità, solidarietà e coerenza. La base del partito liberale radicale desidera superare al più presto l’attuale fase di incertezza. Il cambio di presidenza rappresenta certamente una grossa opportunità per guardare al futuro con ottimismo, perché numerose sono le persone – anche tra i giovani – motivate e pronte ad impegnarsi per il futuro del nostro Paese. La Commissione è persuasa di poter proporre una presidenza ampiamente condivisa da tutte le correnti interne del partito: giovani, donne, indipendenti, impiegati, liberali e radicali. Tutti gli interessati, di ogni orientamento, hanno espresso fiducia verso questo cambiamento”. Ignazio Cassis: "Non sarà facile mettere tutti d’accordo""Abbiamo svolto un’inchiesta tra le sezioni per cercare di capire quali fossero le caratteristiche del futuro presidente", dice Ignazio Cassis, coordinatore della commissione cerca, ai microfoni di Radio3iii. E prosegue: "Ne abbiamo poi discusso con una trentina di persone importanti a livello politico ed economico del nostro cantone e da questa ampia consultazione è emersa una lista di una decina di persone che stiamo incontrando in questi giorni". "Non sarà facile mettere tutti d’accordo - sottolinea ancora Cassis -. Però credo che abbiamo agito finora con una totale trasparenza nei confronti di tutti i serbatoi di pensiero del nostro partito e l’obiettivo è quello di trovare una persona che faccia il consenso, se non proprio l’unanimità. Il futuro presidente E questa persona poi possa ricevere davvero il sostegno da parte di tutte le arie di pensiero del nostro partito e possa anche dare una svolta importante alla situazione di incertezza attuale".
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