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Ticino
"Non sapevo che Cheyenne fosse in auto"
Redazione
11 anni fa
Lo ha dichiarato la madre della bimba morta di caldo a Muzzano. L'inchiesta verrà chiusa entro breve

Novità nell'inchiesta sulla morte di Cheyenne per ipertermia nell'auto della madre parcheggiata presso il campeggio TCS di Muzzano.

La madre, che è indagata per omicidio colposo, ha dichiarato agli inquirenti di non essere stata a conoscenza che la piccola era rimasta in auto.

"Non pensavo fosse rimasta in auto, credevo che al termine della nostra gita fosse uscita dalla vettura, seguendo le sue sorelle" ha affermato la donna, secondo quanto riporta oggi La Regione.

All'ora di cena la madre avrebbe chiesto alle altre figlie dove si trovava Cheyenne e loro le avrebbero risposto che era nella piscina del campeggio.

Si allontana così l'ipotesi di negligenza da parte della madre, nei cui confronti la procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi stilerà un decreto d'abbandono.

Negli scorsi giorni il padre di Cheyenne si è costituito accusatore privato, ma le indagini della Procura ticinese sono pressoché concluse e il caso dovrebbe essere dichiarato chiuso entro breve tempo.

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