
Un uomo accusato di bigamia è stato prosciolto ieri in Pretura penale a Bellinzona perché non sapeva di avere due mogli.
Al centro della particolare vicenda, di cui riferisce il Corriere del Ticino, vi è un 31enne marocchino residente nel Locarnese, che nel 2004 giunse in Italia dal suo paese natale e si sposò con una donna al fine di ottenere il permesso di soggiorno. La coppia non visse mai sotto lo stesso tetto e dopo un po' di tempo le autorità italiane si accorsero che quel matrimonio era stato celebrato per convenienza. Alla fine di una lunga trafila burocratica, nel 2009 l'uomo venne espulso dall'Italia, ma nel frattempo egli aveva conosciuto online una ragazza locarnese. Così, dopo essere tornato per un breve periodo in Marocco, giunse in Svizzera dove nel 2011 si sposò. Dimenticandosi però di avere ancora una moglie in Italia.
E così il procuratore pubblico Antonio Perugini stilò nei suoi confronti un decreto d'accusa per il reato di bigamia. Ma il 31enne, difeso dall'avvocato Cesare Lepori, ha sostenuto di aver agito in buona fede, pensando che a seguito della sua espulsione dall'Italia il primo matrimonio fosse stato annullato. E il giudice Marco Kraushaar gli ha creduto ed ha quindi chiuso il processo con un proscioglimento.
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