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Ticino
“Non ritengo di dovermi dimettere”
Redazione
6 anni fa
Così Christian Paglia dopo le conclusioni degli audit sui sorpassi di spesa. Il sindaco Mario Branda: “Nessuno è scappato con la cassa”

Grosse lacune, ma nulla di penale. Sono le conclusioni emerse dagli audit interni ed esterni effettuati sui sorpassi di spesa su tre progetti della città di Bellinzona. Risultati alla luce dei quali il municipale Christian Paglia non ritiene di doversi dimettere, sottolineando che ha sempre lavorato in buona fede. “Mi assumo la responsabilità di non aver fatto prestare sufficiente attenzione all’evoluzione dei costi, in particolare per il progetto dello stadio” spiega ai microfoni di Teleticino il municipale, che quest’oggi non era presente alla conferenza stampa di presentazione. “Mi assumo inoltre la responsabilità soprattutto di non aver rallentato l’ondata di investimenti che stava arrivando al settore opere pubbliche, in particolare nel 2018-2019. Non è una scusante, ma è per chiarire che il Dicastero, già sempre molto operativo, era confrontato con un carico di lavoro superiore a quello convenzionale. Nessuno ha rubato dei soldi: quelli che sono stati investiti e quelli che il Consiglio comunale vorrà eventualmente mettere a disposizione con i messaggi suppletori, sono andati o andranno a favore dei cittadini”.

Paglia non ritiene dunque di dover fare un passo indietro. “Abbiamo sempre lavorato in buona fede, lo abbiamo fatto anche per questi tre progetti in cui ci sono stati dei sorpassi. Non ritengo quindi di dover inoltrare nessuna dimissione”. Per metà ottobre si attendono i risultati dell’inchiesta amministrativa e disciplinare volta a determinare le singole responsabilità del settore diretto da Paglia, autosospesosi lo scorso aprile. Nel frattempo il settore delle opere pubbliche resta nelle mani del sindaco Mario Branda fino al termine della legislatura corrente (a Paglia resta invece il settore dei servizi urbani).

Il sindaco: “Nessuno è scappato con la cassa”
Interpellato dai colleghi di Teleticino, il sindaco ha rimarcato l’assenza di elementi penali. “Dal nostro punto di vista è molto importante l’informazione che è scaturita dagli audit per cui non vi sono stati dei comportamenti o delle omissioni che possono destare sospetto di atti di rilevanza penale. Per intenderci, nessuno è scappato con la cassa o lucrato su queste opere. Dal punto di vista dell’attività municipale, o in generale dell’amministrazione comunale, è un punto importante. Il Consiglio comunale naturalmente fa il suo lavoro e solleva tutta una serie di questioni”. Ma per il sindaco è importante che la singola persona, specialmente se non è un politico (“il politico deve saper confrontarsi con questo tipo di critiche o contestazioni dure”) non venga presa di mira: “Bisogna usare un minimo di cautela e ricordarsi che abbiamo a che fare con funzionari e collaboratori che si sono comunque impegnati per la nostra città”.

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