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Ticino
"Non proponiamo solo code ai turisti"
"Non proponiamo solo code ai turisti"
"Non proponiamo solo code ai turisti"
Redazione
10 anni fa
ASTUTI accoglie con favore la proposta di Christian Vitta di introdurre il trasporto pubblico gratuito ai villeggianti

La proposta di Christian Vitta di offrire il trasporto pubblico gratis ai turisti piace all'Associazione Ticinese degli Utenti dei Trasporti pubblici (ASTUTI), secondo cui tale misura ridurrebbe il traffico in Ticino e porterebbe a un potenziamento dell'offerta del trasporto pubblico. 

"Siamo abituati a piangerci addosso per il fatto che l'economia langue" scrive l'Associazione in una nota. "Eppure siamo una regione "a vocazione turistica". Senza alcun merito nostro, abbiamo tutto per attirare i villeggianti e per convincerli a prolungare il soggiorno. Il territorio, il clima, i villaggi pittoreschi, l'arte, la cultura, la gastronomia, lo sport. Noi cosa ci mettiamo? L’accoglienza? Rendere il soggiorno piacevole? Un sorriso? Proposte di gite affascinanti? No. Noi proponiamo code di automobili (già solo per riuscire ad arrivare in Ticino). Siamo fissati sull’automobile invece che sulla persona!"

Il trasporto pubblico gratuito per i turisti esiste già in città come Basilea e regioni come l'Engadina, sottolinea l'associazione, e il servizio sta riscuotendo un grande successo. "Chi sta in albergo (o casa di vacanza) paga la tassa di soggiorno, ed è incluso un abbonamento per i mezzi pubblici" spiega Astuti. "Pensiamo solo a chi fa le camminate come Tamaro-Lema, prende TILO fino a Rivera e torna con l’autopostale da Miglieglia. Con grande comodità".

Secondo l'associazione questa offerta servirebbe a ridurre il traffico sulle strade ticinesi poiché il turista sarebbe incentivato a scegliere il trasporto pubblico. "In molti casi deciderà persino di recarsi in Ticino senza auto (con Alptransit, il vantaggio del trasporto pubblico nella regione di destinazione diventa massiccio… )". Un tale servizio andrebbe a favore anche dei residenti ticinesi poiché con un maggior utilizzo del trasporto pubblico, vengono aumentate anche le corse, le frequenze e gli orari.

ASTUTI chiede quindi agli uffici preposti di interessarsi senza indugio sulle esperienze nelle regioni dove già esiste questo servizio, in modo che si possa applicare l'offerta anche in Ticino. Evidentemente saranno da coinvolgere tutte le parti, UTPT Unione Trasporti Pubblici Ticinesi, il Cantone, la comunità tariffale ecc. 

Del tema se ne parla da almeno una dozzina d’anni, conclude l'associazione. "Chissà se sarà ora la volta buona?"

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