
Per la prima volta nella sua ultraventennale storia, la Lega dei Ticinesi potrebbe presto avere un coordinatore che di cognome non fa Bignasca.
Lo ha dichiarato l'attuale coordinatore Attilio Bignasca ai microfoni di Radio 3i.
"Spero che trovino uno che possa prendere il mio posto, con più energia del sottoscritto. Perché ormai sono un po' fermo sulle gambe, non posso più fare le mie ispezioni a favore dei sondaggi del Mago Otelma" ha affermato Bignasca, respingendo gli elogi per il suo operato. "Il lavoro di coordinatore è un lavoro che può fare qualsiasi segretario. Il bilancio del movimento è che è in ascesa sempre, ma non è merito mio."
I colleghi di Radio 3i gli hanno poi chiesto quali fossero le chance dei due principali papabili per la sua successione, la figlia Antonella Bignasca e il nipote Boris Bignasca.
"Antonella è andata in Brasile per essere lontana, quindi potete capire... È un po' una favola quella dei Bignasca, non è così determinante il cognome. La Lega è uno stato d'animo, quindi ci sono 30'000 ticinesi che hanno lo stato d'animo leghista e tra questi 30'000 ci sarà qualcuno che potrà fare il coordinatore."
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