Cerca e trova immobili
Ticino
"Non mi sembra un giusto modo di procedere"
Redazione
12 anni fa
Franco Celio si è dimesso dalla Direttiva PLR, in quanto non condivide il metodo adottato per la selezione dei candidati al Consiglio di Stato

Non tutti, in casa PLR, condividono l'entusiasmo respirato settimana scorsa a Lugano attorno alla presentazione della lista per le elezioni al Consiglio di Stato del 2015.

Anzi, c'è già chi, in seguito alla comunicazione dei cinque nomi, ha deciso di andarsene, in polemica con il metodo adottato dal partito.

Andarsene non dal PLR, sia ben chiaro, bensì dalla Direttiva.

Si tratta di un personaggio di spicco del partito, ossia il deputato in Gran Consiglio e municipale di Quinto Franco Celio.

Celio, come riporta oggi La Regione, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla Direttiva PLR, in quanto non convidide il metodo adottato per la ratificazione della lista elettorale.

"Ho lasciato perché critico il metodo, non i candidati proposti" ha precisato.

"Mi chiedo a cosa serva un organo come la Direttiva se viene convocato, come è successo martedì scorso, un'ora prima del Comitato cantonale e quindi di fatto solo per ratificare scelte già fatte, fatte cioé dall'Ufficio presidenziale" ha aggiunto il deputato leventinese. "Si è preso atto unicamente della lista. Una lista bloccata. Forse è il momento di rivedere i compiti della Direttiva del partito. È un aspetto sul quale sto riflettendo da tempo: quanto avvenuto settimana scorsa non ha fatto altro che confermare le mie perplessità."

"Peraltro molti in Direttiva hanno appreso dei nomi dei possibili cinque candidati solo da indiscrezioni giornalistiche, giorni prima della comunicazione ufficiale ricevuta il pomeriggio del 17 giugno, un'oretta prima del Comitato cantonale" ha proseguito Franco Celio. "Non mi sembra un giusto modo di procedere"

Celio inconterà presto il presidente Rocco Cattaneo e i suoi due vice, Michele Morisoli e Nicola Pini, per chiarire i motivi delle dimissioni. Un incontro chiesto da Cattaneo. Celio precisa sin d'ora: "Le mie dimissioni, lo ripeto, non hanno nulla a che vedere con le qualità personali dei cinque candidati."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata