
Numerosi volti noti della politica ticinese usciranno di scena in occasione delle elezioni cantonali dell'anno prossimo, il cui allestimento delle liste procede speditamente in pressoché tutti i partiti.
Così come per il Governo, anche per il Parlamento è il Partito liberale radicale ticinese a giocare in anticipo.
PLR
"Siamo ormai a buon punto" ha dichiarato il presidente Rocco Cattaneo al Giornale del Popolo, che oggi dedica un ampio approfondimento alle liste elettorali per il 2015. "La nostra dead-line per il Gran Consiglio è per metà settembre, quando vorremmo avere tutti le liste definitive. A Lugano si è d'altronde già a posto."
Cattaneo cita già sin d'ora tre granconsiglieri che di sicuro non si ripresenteranno: Alessandro Del Bufalo, Rinaldo Gobbi e Lorenzo Orsi. "Altri potrebbero poi aggiungersi" precisa.
Lega
La Lega dei Ticinesi, dal canto suo, procede più lentamente. "Per il Gran Consiglio vedremo in ottobre" ha affermato il coordinatore Attilio Bignasca. "Prima abbiamo ancora alcune battaglie importanti su cui concentrarci."
Di sicuro nella Lega non si ripresenteranno Angelo Paparelli e lo stesso Attilio Bignasca, per raggiunto limite di legislature. "Poi per fare la lista saranno i colonnelli sparsi sul territorio a indicare per ogni regione dei nomi" ha aggiunto Bignasca. "Da parte nostra conterà conoscere chi vuole mettersi in lista, per capire chi è, che idee ha, cosa e chi rappresenta, se porta con sè qualche consenso. Anche perché di mitomani nel nostro Cantone non ne mancano."
PPD
Il PPD parla di "novità nel Luganese" ma non si sbilancia sui tempi di allestimento della lista. "In questi mesi con il segretario sto percorrendo il Cantone" ha affermato il presidente Giovanni Jelmini. "I criteri si riducono alla ricerca di persone motivate, possibilmente molto giovani, e capaci. Gente che ha voglia di fare."
La novità nel Luganese è il fatto che il distretto è stato diviso in tre aree. "Ciò potrà rimescolare le carte in quel distretto, dove diversi uscenti - che si concentrano in città - tendenzialmente non intendono più presentarsi" ha detto Jelmini, segnalando già la non ricandidatura di Gianni Guidicelli, Lorenzo Bassi e Luca Beretta Piccoli, per motivi di lavoro o di raggiunti limiti di durata della carica."
PS
"La lista per il Gran Consiglio? Siamo ancora in alto mare" ha dichiarato dal canto suo il presidente del Partito socialista, Saverio Lurati. "L'unica cosa che abbiamo fatto finora, è quella di inviare una comunicazione alle sezioni."
Il PS intende allestire una lista con un equilibrio tra i sessi (50% di donne) e una buona rappresentanza di giovani (30% di candidati sotto i 35 anni), basandosi sui circondari per garantire una rappresentanza equlibrata di tutte le regioni. Tra coloro che di sicuro non vi figureranno vi è Francesco Cick Cavalli e lo stesso Saverio Lurati.
Verdi
Anche i Verdi sono ancora ai piedi della scala. "Ci troveremo prossimamente per occuparci di questo" ha affermato il coordinatore Sergio Savoia. "Per praticità andremo a formare una piccola commissione interna. Sui criteri non possiamo permetterci di essere troppo schizzinosi, come partito piccolo, tuttavia vogliamo raggiungere il 50% di donne e promuovere i giovani."
I nodi da sciogliere, tra i Verdi, sono quelli che riguardano le due neo-mamme, Greta Gysin e Elena Bacchetta, le quali hanno chiesto tempo per valutare se la loro situazione familiare si concilia con l'impegno politico. A non ricandidarsi, di sicuro, sarà Gerry Beretta Piccoli, che è uscito dal gruppo.
UDC
Infine l'UDC, che punta a far eleggere almeno 8 deputati. "Rispetto al 2011 l'unico nome di eletto che non riproporremo sarà quello di Pierre Rusconi, mentre gli altri torneranno a mettersi a disposizione" ha dichiarato il presidente Gabriele Pinoja, spiegando di avere ricevuto la disponibilità a candidarsi anche da persone esterne al partito. "Ci fa piacere, è un buon segno. Per i criteri è chiaro che da noi la fedina penale deve essere pulita. Così vogliamo garantire una buona qualità, al contrario di altri partiti. E non penso, in questo caso, a quelli storici."
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