
Oggi abbiamo raggiunto telefonicamente il 41enne vittima dell'aggressione di sabato sera alla Resega. Questa la sua versione dei fatti. “Stavo uscendo dalla Curva intenzionato a recarmi all’osteria antistante per bere il caffè, come mia abitudine. Ho visto che c’era un po’ di nervosismo fuori dal bar e mi sono soffermato per sapere cosa fosse successo""Ero tranquillo, stavo parlando con altre persone - continua la vittima - ma avendo visto gente che si dirigeva verso l’entrata dell’edificio che ospita la sala giochi “Le Colonne”, ho deciso di andare a vedere cosa stesse succedendo, preoccupato del fatto che potessero esserci dei problemi" (l’uomo in precedenza aveva tentato di colpire con il coltello altre due persone, ndr)."Il mio aggressore l’ho visto solo di spalle. Era abbastanza buio, pensavo addirittura fosse uno dei ragazzi della Curva. Il tutto è avvenuto in pochi secondi, non ricordo nemmeno quante persone ci fossero attorno a me, ma non erano molte e sinceramente ho ancora dei momenti oscuri nella memoria. Mi ricordo solo che questa persona si è abbassata ed ho sentito la lama. Io non l’ho nemmeno visto in faccia".E infine: "Ora sto meglio e oggi dovrebbero dimettermi".MM
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