
Il 'divorzio' tra Battista Ghiggia e la Lega dei Ticinesi sembra proprio assumere contorni sempre più amari. Dopo il deludente risultato alle ultime federali, il candidato leghista agli Stati non le aveva mandate a dire al Movimento e in particolare a Boris Bignasca. Interpellato dal Corriere del Ticino, aveva affermato che "è stata orchestrata una campagna mediatica ad arte nei miei confronti e all’interno della Lega stessa una frangia abbastanza importante si è schierata contro di me".
"Io sono abituato ad avere a che fare con gente di qualità, non con i mediocri: e nei mediocri ci sono tanti disertori, tanti traditori - aveva aggiunto - Io ritengo che chi afferma pubblicamente, poco prima delle elezioni federali, che una certa Lega non piacerebbe al Nano, e poi non si fa problemi a sponsorizzare post di altri candidati, beh, se davvero il Nano ci fosse ancora, probabilmente lo prenderebbe a calci nel sedere".
Bignasca aveva deciso di non replicare pubblicamente allo sfogo del candidato, che aveva pure annunciato la fine della sua attività politica, ma nella mattinata di oggi, tre giorni dopo la votazione, ha postato un'immagine sul proprio profilo Facebook che può essere interpretata come una risposta indiretta a Ghiggia. Oltre alla foto che lo ritrae con il candidato UDC agli Stati Marco Chiesa, arrivato secondo dietro a Filippo Lombardi, Bignasca scrive infatti: "Non ho visto i risultati... Com'è andato Marco Chiesa?". Semplici complimenti o una vera e propria stoccata al proprio ex candidato?
Altrettanto sibillino il post di ieri della deputata Amanda Rueckert: "Chi accusa le persone di aver fatto / non fatto qualcosa, dovrebbe almeno fornire le prove concrete. Nel mondo degli adulti, dei professionisti e della gente di qualità penso funzioni così".
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