“Non ho coperto nessuno”
Ivan Pau-Lessi non ci sta e prende posizione in merito alla vicenda dell’ex funzionario del DSS tornata a far discutere dopo l’inchiesta di Falò
di MMINO
“Non ho coperto nessuno”
Immagine CdT

Il caso dell’ex funzionario del DSS condannato per coazione sessuale e violenza carnale è tornato a far discutere. Ma questa volta, a parlare è direttamente Ivan Pau-Lessi. A intervistarlo è laRegione dopo quanto sollevato dall’inchiesta “Rompere il silenzio”, mandata in onda dalla Rsi su Falò lo scorso giovedì, nella quale le vittime hanno parlato con coraggio degli abusi subiti.

“Non ho mai coperto nessuno”
“Non ho mai coperto nessuno e la mia segnalazione del 2004 lo dimostra”. Sono queste le parole di Pau-Lessi, in pensione dal 2015 e che all’epoca dei fatti era il superiore dell’ex-collaboratore. Pau-Lessi ha sottolineato al quotidiano bellinzonese di non aver mai coperto gli abusi e di aver saputo dei reati sessuali soltanto nel giugno 2018, quando si è appreso dell’apertura di un procedimento penale nei suoi confronti. Nello specifico, rimarca come già nel 2004 avesse segnalato il collaboratore alle risorse umane per intemperanze caratteriali, seppur non legate alla sfera sessuale, che però avevano compromesso il rapporto di fiducia del collaboratore con il Dipartimento.

Querela a Falò
Pau-Lessi ha fatto sapere a laRegione l’intenzione di querelare Falò e inoltrare un reclamo al mediatore radiotv per un preciso passaggio del servizio che fa riferimento al 2007: ““... nonostante il rapporto del 2004 e la segnalazione delle ragazze del 2005, due anni dopo, nel 2007, al funzionario viene assegnata una giovane in stage, i superiori sanno che ha fragilità psichiche. La ragazza denuncia a Marco Galli, nuovo capoufficio subentrato a Pau-Lessi, di subire molestie sessuali da parte del funzionario (l’ex collaboratore del DSS, ndr). Di questa situazione sono a conoscenza anche i tre alti funzionari già presenti negli anni precedenti: Roberto Sandrinelli, Martino Rossi e lo stesso Pau-Lessi. Questi ultimi due soccorrono la ragazza che aveva perso i sensi chiusa nel bagno dell’ufficio del Dipartimento e sono a conoscenza che il suo malessere aveva a che fare con problemi con l’ex funzionario...”.

“Pau-Lessi non sapeva”
L’avvocato di Pau-Lessi, Andrea Bersani, contesta l’episodio in toto, poiché - si legge- “Ivan Pau-Lessi non era a conoscenza del fatto che quella ragazza, che del resto non conosceva, avesse delle fragilità psichiche (...) e non era a conoscenza del fatto che il malessere della ragazza avesse a che fare con i problemi del funzionario e soprattutto non era a conoscenza di molestie sessuali”.

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