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Ticino
'Non facciamoci illusioni su Carì'
Redazione
17 anni fa
Per Roland David è tempo di riflessioni, ma bisogna guardare in faccia la realtà. Ieri è scaduto il termine della moratoria concordataria

Il termine è scaduto oggi. E nessuno si è fatto avanti per proporre una proroga del concordato. Insomma, per la stazione sciistica di Carì, la fine sembra ormai segnata. Ora è tempo di riflessioni per i comuni della Media Leventina che hanno creato la Nuova Carì Sagl, permettendo di tenere aperta la stazione per questa stagione invernale. “Ci incontreremo prossimamente per fare il punto della situazione della stagione appena conclusa - dice Roland David, sindaco di Faido, a Radio 3iii -. Poi valuteremo la situazione e cercheremo di capire quale ruolo vorremmo giocare”. Delle previsioni? “È ancora prematuro”, sottolinea David. Insomma, la neve e il tempo clemente di quest’inverno hanno portato a Carì tanta gente. Ma la situazione di certo non si può analizzare da un punto di vista prettamente meteorologico. Quest’inverno va bene, ma l’inverno prossimo potrebbe non nevicare. “Certo, quando ci sono inverni favorevoli è anche più semplice gestire gli impianti dal profilo tecnico e da quello finanziario”, dice ancora il sindaco di Faido. “Ma non dobbiamo farci illusioni nella gestione degli impianti a medio-lungo termine. L’inverno appena trascorso ci ha permesso di capire quali sono le difficoltà da risolvere nella gestione degli impianti”. Non tutto è perduto quindi, per David, ma ora è arrivato il tempo delle analisi e delle discussioni. "Sono contento che i comuni si stiano muovendo - ci dice Giovanni Frapolli, amministratore unico della Carì SA -. Ora bisogna sedersi a un  tavolo e trovare una soluzione per il bene della Leventina". Foto CdT Fiorenzo Maffi

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