Cerca e trova immobili
Ticino
"Non è vero che i frontalieri rubano il lavoro agli svizzeri"
"Non è vero che i frontalieri rubano il lavoro agli svizzeri"
"Non è vero che i frontalieri rubano il lavoro agli svizzeri"
Redazione
7 anni fa
Secondo uno studio l'impatto dei frontalieri sul mercato del lavoro sarebbe molto limitato: "Sono una manna per il paese che li ospita"

L'impatto dei frontalieri sul mercato del lavoro in Ticino, e nel resto della Svizzera, sarebbe molto limitato. A sostenerlo tre economisti svizzeri, secondo i quali "un aumento del flusso di pendolari transfrontalieri non è seguito da un aumento del tasso di disoccupazione interna".

Sylvain Weber, uno dei tre autori dello studio, ha spiegato a Swissinfo.ch che addirittura il lavoro transfrontaliero potrebbe avere un impatto positivo sul mercato del lavoro locale. "I lavoratori frontalieri sono davvero una manna per il paese ospitante. Generano valore aggiunto e contribuiscono alla crescita del PIL quando l'economia sta andando bene.

E non appena la situazione si inverte, fanno da ammortizzatore e vengono rimandati a casa quando perdono il lavoro. Di conseguenza, non compaiono nella statistica svizzera sulla disoccupazione. Inoltre, le loro prestazioni sono, ad oggi, in gran parte pagate dal paese in cui vivono, mentre versano dei contributi in quello in cui lavorano. La Svizzera trae vantaggio da tutti questi aspetti!”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata