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Ticino
"Non è possibile che atti del genere cadano in prescrizione"
"Non è possibile che atti del genere cadano in prescrizione"
"Non è possibile che atti del genere cadano in prescrizione"
Redazione
8 anni fa
La deputata Tamara Merlo sulla situazione delle donne dopo il caso del funzionario condannato per coazione: "Norme penali da cambiare a livello federale"

Il Partito socialista ha promesso toleranza zero nei confronti di eventuali persone vicine al PS implicate nella vicenda dell’ex-funzionario del DSS condannato martedì in primo grado per coazione sessuale. Il presidente del PPD Fiorenzo Dadò ha invece rilanciato l'annosa questione 'fare o non vare il nome dell'imputato'. Insomma, questa bruta storia è ben lungi dall'esserre conclusa e all'orizzonte vi sono anche due atti parlamentari targati MPS e PPD che chiedono lumi su una presunta omertà (o 'cameratismo', come ipotizzato dai Verdi) all'epoca dei fatti.

Quanto accaduto 15 anni fa ha però nuovamente puntato i riflettori sul delicato tema delle molestie sessuali e su come prevenirle. "Il movimento MeToo ha messo in luce, in tutto il mondo, i soprusi che ancora oggi subiscono le donne, tra le mura domestiche, sul posto di lavoro e non solo", ha rammentato la deputata Tamara Merlo, che correrà alle prossime elezioni cantonali con una lista di sole donne.

"Evidentemente sul piano dell’educazione e della prevenzione resta ancora moltissimo da fare. Ma che la donna che denuncia venga lasciata sola, è semplicemente intollerabile. Sono le vittime di abusi che devono essere protette, non gli autori - ha commentato a Ticinonews - Sentiremo le risposte ufficiali alle interpellanze dei colleghi, ma fin da ora possiamo dire che qualcosa non ha funzionato. Non è possibile che, in una società che si dice civile, atti del genere cadano in prescrizione perché le vittime non sono tutelate".

"Non è ammissibile che richieste d’aiuto cadano nel vuoto istituzionale. Le procedure interne evidentemente hanno gravi lacune, non danno sufficienti garanzie di imparzialità e di sostegno a chi subisce abusi. Dobbiamo urgentemente trovare altre vie, altrimenti le vittime sono vittime due volte. Vi sono poi norme penali da cambiare a livello federale. Anche perché sentenze come questa, pur con le scuse espresse dal giudice, non fanno che indebolire le vittime e rafforzare i colpevoli. Tutto questo è inaccettabile, e personalmente mi aspetto una risposta seria, rapida e unitaria da parte di tutte le forze politiche agli appelli della società civile", ha concluso Merlo.

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