Cerca e trova immobili
Ticino
"Non è colpa dei ticinesi se i premi aumentano"
"Non è colpa dei ticinesi se i premi aumentano"
"Non è colpa dei ticinesi se i premi aumentano"
Redazione
10 anni fa
Bruno Cereghetti spiega il perché dei forti aumenti dei premi di cassa malati. "Sono dovuti a quattro fattori"

Restano ancora poco più di dieci giorni per cambiare la propria cassa malati. Il termine è infatti fissato per mercoledì 30 novembre, data entro la quale l'assicuratore malattia deve ricevere la disdetta per poterla condierare valida.

Si possono sicuramente trovare offerte interessanti, che permettono di risparmiare anche oltre 500 franchi all'anno, ma l'ex capo dell'Ufficio assicurazione malattia Bruno Cereghetti spiega in un'intervista al Corriere del Ticino che in realtà sono ben pochi i cittadini che cambiano la propria cassa malati.

"Il motivo è semplice" dichiara Cereghetti. "Cambiare compagnia è una scelta immediata solo per quell'assicurato sano che si prefigge un discorso di tipo economico. Occorre infatti considerare che se si vuole perseguire questa filosofia bisognerebbe cambiare assicuratore ogni anno perché per le casse malati è impossibile mantenere un premio basso su un lungo periodo."

Un premio che quindi ora sembra basso, verosimilmente aumenterà più degli altri l'anno seguente. Intanto però ancora una volta per il 2017 a registrare un aumento dei premi superiore alla media svizzera è il Canton Ticino (5,7% a fronte del 4,5% nazionale). Perché? "In un confronto nazionale il premio del Ticino appare del 12% superiore alla media svizzera e, purtroppo, anche in alcuni commenti ufficiali si è gridato allo scandalo. Quasi che il ticinesi sia ipocondriaco. Ma non è affatto così" afferma Cereghetti.

L'aumento è maggiore in Ticino perché "la popolazione ticinese non solo presenta l'età media più alta di tutta la Svizzera, ma alle nostre latitudini si concentra altresì il maggior numero di persone che, in termini sanitari, rappresenta la categoria più costosa. Ovvero gli over 65. Se l'età media in Ticino fosse uguale a quella svizzera i premi cantonali risulterebbero superiori alla media naziionale di appena lo 0,6%".

Inoltre, secondo Cereghetti, se l'anno prossimo i premi aumenteranno non è a causa di un aumento esagerato del costo delle prestazioni, ma per fattori "completamente estranei": il crollo dell'andamento del mercato dei capitali, i cambiamenti effettuati nella compensazione dei rischi, gli accantonamenti e infine i proventi esterni di gestione.

"Se queste quattro voci avessero raggiunto i risultati del 2014, il Ticino avrebbe sì avuto un deficit di esercizio, ma decisamente minore e più gestibile" conclude Cereghetti. "Bisogna quindi smetterla di colpevolizzare il comportamento degli assicurati: gli elementi da tenere sotto controllo sono altri."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata